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Il nuovo sistema audio incanta al Seehof

Il primo cinema in Svizzera a utilizzare Christie Vive Audio 7.1 Sound

Protronic AG

Switzerland

Cinema

LA1 & LS3S surr. loudspeakers,​​ S115 &​​ S218 LFE subwoofers​​, CDA3 &​​ ​CDA5 power amps

Il nuovo sistema audio incanta al Seehof

Piccolo, ma eccellente – questo il modo migliore per descrivere i cinema di seconda generazione di Thomas Ulrich, Gotthard e Seehof a Zug, in Svizzera. Ulrich ha esigenze elevate per i suoi cinema indipendenti, richiedendo loro di essere tradizionali, ma anche moderni, artistici e divertenti. Pertanto i classici del cinema svizzero, i contenuti regionali e le produzioni internazionali d'autore vengono proiettati a fianco dei successi di Hollywood, opere e balletti.

L'aggiornamento alla tecnologia di proiezione digitale di qualche anno fa, ha reso facile presentare contenuti alternativi e formati musicali importanti come concerti, opere e balletti. Per fornire a tutto questo un accompagnamento audio perfetto, Ulrich ha deciso di aggiornare il suo sistema audio ed è andato a cercare una soluzione che offrisse una riproduzione audio perfetta per ogni applicazione, permettendo al pubblico di immergersi in ogni scena, a prescindere da quello che sarebbero andati a guardare. Sia che si trattasse di una scena d'azione esplosiva, dei toni sfumati di un'aria dell'opera o del tranquillo e monotono sferragliare del Gotthard Express, il sistema avrebbe dovuto offrire una qualità del suono ottimale e il massimo delle prestazioni a tutti i volumi.

"Tutti possono usare il volume al massimo, ma per me era importante disporre di un sistema audio che ci permettesse di riprodurre i toni in tutte le loro sfaccettature, per creare un'esperienza davvero coinvolgente", spiega Ulrich. "Avevamo già avuto buone esperienze con Christie durante l'aggiornamento della tecnologia di proiezione digitale, utilizzando Christie CP2220 in combinazione con un server Doremi DCP-2K4, da qui il motivo per avvicinarsi di nuovo a Protronic AG e chiedere il loro consiglio".

"Il nostro obiettivo era quello di raccogliere tutti i benefici del cinema digitale e di raggiungere una perfetta armonia tra video e audio. In aggiunta alle caratteristiche di prestazione abbiamo anche dovuto tenere presenti le condizioni architettoniche all'interno del cinema", spiega Patrik Engler, CEO di Protonic AG, partner Christie di lunga data. "Vive Audio era quindi la scelta perfetta. Con gli amplificatori ad alte prestazioni di classe D, un design compatto line-array degli altoparlanti e la tecnologia ribbond driver, abbiamo creato un'esperienza sonora coinvolgente, senza la necessità di costosi sistemi ambientali audio, permettendo all'esercente di liberare tutto il potenziale del cinema digitale", commenta Engler.

Rispetto ai tradizionali sistemi audio con driver a tromba, Vive Audio utilizza la più concisa tecnologia ribbon driver che risponde direttamente ai segnali audio e raggiunge una chiarezza incredibile. La cosa più importante è che hanno potuto ridurre significativamente la distorsione e disporre di una risposta ai transienti ultra-veloce, che li rende ideali per applicazioni come il cinema. In questo contesto è particolarmente importante che parlato, effetti, musica e altri contenuti audio arrivino nel modo più naturale e autentico possibile al pubblico.

Per ottenere l'audio 7.1 multicanale raccomandato, Protronic ha utilizzato un amplificatore CDA-3 e un altoparlante anteriore VAS-1 per la parte sinistra, centrale e destra così come un amplificatore CDA-5 e un sub-bass S218 per il canale LFE. Un amplificatore CDA-3 e tre altoparlanti LS-3Ds sono stati installati a sinistra e a destra per l'audio laterale e il surround posteriore. Infine, si è optato per un processore audio AP-20 (Datasat).

A causa della struttura del cinema, l'installazione dei diffusori anteriori non è stato un compito facile: "Gli altoparlanti anteriori sono stati adeguati a un deflettore preesistente, tuttavia, non vi è alcun accesso alla parte posteriore del deflettore", spiega Engler. Di conseguenza, gli ingegneri hanno dovuto rimuovere lo schermo prima di poter smontare le vecchie casse, adattare i telai e installare i nuovi diffusori - tutto per poi rimontare finalmente lo schermo.

L'acustica della sala ha posto un ulteriore problema che si manifestava attraverso echi più piatti. "Abbiamo utilizzato assorbitori di rumore e sfruttato al massimo l'angolatura di riflessione degli altoparlanti Vive al fine di eliminare praticamente l'eco", spiega Engler.

"Siamo lieti che con il sistema Vive Audio di Christie siamo stati in grado di offrire al cliente un concept audio che soddisfa tutte le loro esigenze, incluse quelle di budget", commenta Engler.

"Era il nostro obiettivo offrire un'esperienza cinematografica perfetta per tutti i 221 posti nel cinema - sia visivamente che acusticamente. Abbiamo raggiunto questo con l'aggiunta di Vive Audio alla proiezione Christie - e feedback da parte del nostro pubblico sono stati assolutamente positivi", racconta Ulrich.

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